Joomla! La parola ai designers: Carlotta Silvestrini

Written by | 01 March 2015 | Published in 2015 March
Molti developers hanno elogiato le qualità di Joomla, definendolo uno dei migliori CMS sul mercato per la sua grande flessibilità e potente architettura. Ma cosa significa lavorare con Joomla! come designer? Quali sono le sfide che imponiamo a questa potente piattaforma? Quali i limiti che impone alla nostra creatività? Carlotta Silvestrini , autrice de Il Manuale del Perfetto Web Designer con Joomla!, risponde alle mie domande a nome dei milioni di designer sparsi nel mondo alle prese con Joomla.
Carlotta Silvestrini Carlotta Silvestrini Photo by Mario Sturaro

L’incontro e il libro

Ho conosciuto Carlotta durante il JoomlaDay Italia lo scorso novembre. Seduta al tavolo della casa editrice Dario Flaccovio, Carlotta non poteva passare inosservata neanche se lo avesse voluto: alta, bella e con una folta chioma di capelli dal colore inusuale (ma che ci tiene a precisare, naturale), era intenta a firmare le copie del suo ultimo libro. Lo stesso libro che avevo minuti prima comprato al tavolo, spinta dal promettente titolo: Il Manuale del perfetto Joomla! Web Designer.

Carlotta è una delle pochissime designer (forse l’unica!) che ha voluto mettere nero su bianco la sua esperienza con Joomla! nelle vesti di designer.
Nel suo libro non ci sono solo elogi a quello che ha definito il miglior CMS tra Wordpress e Drupal, ma anche critiche, segreti del mestiere (che avrebbe voluto che altri le avessero detto, risparmiandole numerosi mal di testa) e tantissimi consigli su come iniziare la propria carriera di web designer con Joomla.
Il libro, ahimè, è solo disponibile in italiano, ma chissà! Se l’intervista riscuoterà successo, si potrebbe pensare ad una versione in inglese (qui un appello all’editore è dovuto!).

CarlottaSilvestrini book

L'intervista

Prima di iniziare, ringrazio Carlotta per avermi dedicato il suo prezioso tempo rispondendo alle mie domande. 

Non abbiamo avuto modo di parlare molto durante il JoomlaDay Italia. Entrambe sembravamo le dive del momento, lo ammetto! Parlami un po' di te e del tuo lavoro. Cosa ti diverte e ti appassiona nella tua vita professionale e cosa a volte ti fa pensare di mollare tutto e intraprendere un’altra strada?

Amo il mio lavoro, il web design dà la possibilità di unire informatica e arte, oltre al fatto che lavorare nel web significa conoscere tante persone nuove ogni giorno e non annoiarsi mai. D'altro canto, stare ai ritmi quasi insostenibili dei progressi del settore, che a loro volta si scontrano con l'obsolescenza dell'imprenditoria italiana, spesso è frustrante e mi verrebbe voglia di mollare tutto cambiando radicalmente. Proprio ieri mi hanno chiesto di cambiare tutta la linea comunicativa del copywriting di un sito e renderla completamente impersonale. Ho fatto una fatica che non ti immagini, con la consapevolezza che stavo distruggendo tutto quello che avevo strategicamente creato. 

Ti capisco benissimo, ma nonostante tutto siamo qui, a fare un lavoro spesso incomprensibile dal di fuori. Specie per chi pensa che il lavoro dei web designer è quello di creare siti belli! Tu lavori esclusivamente con Joomla! e nel tuo libro abbiamo capito che non lo cambieresti con nessun altro CMS. Ma come è iniziata la tua rocambolesca relazione con Joomla?

Ho conosciuto Joomla! quando ancora si chiamava Mambo, che però stava per essere abbandonato in vista del passaggio alla 1.0. Sostanzialmente è stato amore a prima vista, me ne aveva parlato un developer dicendo che era un sistema molto pratico che mi avrebbe fatto dimenticare a tempo zero Dreamweaver, FrontPage, FlashMX e qualsiasi altro software dell'epoca. Ed è stato veramente così, non sono più tornata indietro. Spero che Joomla! fronteggi con la solita grinta le sfide del mercato, rimanendo al passo con i suoi più temuti concorrenti: Wordpress e Drupal. 

Eh già! Parlando di Wordpress e Drupal, ci sono tantissimi articoli che mettono a confronto questi tree CMS e anche tu nel tuo libro ti soffermi brevemente a paragonarli. Ma non mi hai ancora convita! Quindi ti chiedo, aldilà delle estensioni, della quantità di template disponibili e della sua flessibilità, perché proprio un web designer dovrebbe scegliere Joomla? 

Drupal è eccezionale, ma secondo me rimane troppo complesso e macchinoso, ha una curva di apprendimento esageratamente ripida. Wordpress - pensatela come vi pare - ma secondo me è e rimane una piattaforma da blogging. Sarà pur prestante, ma non nasce per il web design. Ultimamente è diventato molto potente e lo riconosco, però a mio avviso è nato e morirà (se morirà) per fare blog. Joomla! nasce, cresce, si evolve per assecondare le esigenze del web designer, pur mantenendo la semplicità e l'immediatezza tipiche del CMS.

Hai ragione, Joomla è abbastanza intuitivo e flessibile. Non è facile al primo uso, ma una volta capiti i meccanismi e con l'esperienza svelato alcuni segreti che tu nel tuo libro astutamente elenchi, non ha più misteri. Ma noi designer siamo conosciuti per spingere i confini imposti da Joomla! sempre un po’ in là. Per questo ci chiamano "creativi" e per questo qualche developer ce l’ha a morte con noi. Tu hai mai sfidato Joomla? Hai mai oltrepassato quel confine dove tra te e te dici stupefatta: “Cavolo, ma quanto potente è Joomla!”?

I componenti aggiuntivi di Joomla, sono veramente potenti e versatili. Di recente ho sviluppato un paio di portali per hotel con Solidres. Io sono rimasta piacevolmente sorpresa e i clienti entusiasti di avere una soluzione così efficiente.  

Ma Joomla! non è perfetto. Lo so bene quando a volte mi dispero perchè un modulo che voglio in una pagina precisa si rifiuta di apparire. O perchè la voce di menù è magicamente scomparsa. Quindi ti chiedo, c’è qualcosa che cambieresti di Joomla?

Mi piacerebbe che la gestione nativa degli articoli permettesse di abbandonare componenti come K2 e che il mondo dei wordpressari non avesse più ragione di dire "ma la SEO la gestisce meglio Wordpress!". Vorrei anche che venisse snellito tutto il sistema degli aggiornamenti e delle installazioni, notevolmente migliorato dalla versione 3 in poi, ma a mio avviso ancora poco funzionale e a volte con qualche bug.
Inoltre trovo necessaria rivedere completamente l'editor testuale della sezione “template”. Attualmente io scarico i file con FileZilla e li edito con Notepad++. Molto più veloce ed intuitivo.

Spero che qualche developer della Leaderaship ci stia leggendo! 
Ritornando al tuo libro, non mi pare che esistano ancora dei libri dedicati ai web designer che usano Joomla. Molti di noi, come te, hanno dovuto farsi strada tra mille difficoltà. Quindi, da ormai web designer affermato, qual è il consiglio che daresti ai giovani e futuri web designer che si accingono ad usare Joomla? 

Come ho scritto nella prefazione, se qualcuno me lo avesse regalato dieci anni fa non sarei incappata in alcuni errori che mi hanno segnata pesantemente. Nel mio libro ho affrontato tante tematiche: quanto deve costare un sito web, come redigere il preventivo, la parte contrattuale, il diritto informatico, tutte le strategie di comunicazione da utilizzare, oltre a consigliare decine di strumenti per la progettazione e la ricerca creativa. Se questi giovani web designer dedicheranno qualche giorno alla lettura del mio manuale, sono sicura che non solo rivaluteranno Joomla! in modo più obiettivo e realistico, ma troveranno una marea di consigli che al giorno d'oggi possono fare la differenza. Insomma, lo scopo di questo libro è semplificare il proprio lavoro... e la vita.

Immagino quindi che tu abbia ricevuto tantissimi commenti sul tuo libro… 

Ci sono tante cose che mi hanno emozionata da quando ho pubblicato questo libro, al di là dei commenti in sè. Il messaggio di un'amica che si sentiva orgogliosa di me quando ha visto il testo in libreria, l'entusiasmo di un ragazzo nel volere il mio autografo, passando in Via Rizzoli a Bologna oppure vedermi in vetrina all'IBS, la folla al banco della Flaccovio Editore al JoomlaDay Italia. E poi tutti i ringraziamenti di chi ha veramente trovato risposte pratiche e utili nel testo. La recensione più completa, spassionata, che non si risparmia nemmeno un paio di critiche è quella di Nicola Battistoni. La sua sincerità mi ha colpita. Ed anche un tweet davvero inaspettato è stato quello di @GrecoMatteo9: "@improntedigital vorrei diventare un ottimo web designer come lei! Sto leggendo il suo libro ed è bellissimo!". È stato davvero dolce, questa stima incondizionata mi ha commossa!

Questa si che è una grande soddisfazione! Spero che tanti altri Joomla! designer vivono la loro attività con altrettanto successo.
E dimmi ora, quali sono i tuoi progetti futuri?

Bella domanda. Me lo sto chiedendo seriamente anche io. Ho due ambizioni: scrivere e insegnare. Mi piacerebbe scrivere per professione e insegnare le cose che ho imparato finora, oltre che dedicarmi solo ed esclusivamente alla parte strategico-creativa del mio lavoro, facendo l'art director come professione principale. Ho capito che questa è la mia vera attitudine e visto che credo nell'istinto la seguirò. Dopo tanti anni è arrivato il momento di fare un salto di qualità, e questo momento è ora.

Bene. Noi te lo auguriamo! Ci sono tanti designers che iniziando con Joomla hanno fatto tantissima strada e si sono affermati in svariati rami del nostro mestiere. Chissà che il tuo prossimo libro sarà  “Il Manuale del Perfetto Joomla! Art Director”. Correremo a comprarlo!

Mission

Che i Joomla designer si facciano avanti!

L’edizione di marzo del Joomla! Magazine ha come tema le donne che cambiano e migliorano Joomla! ogni giorno con la loro presenza, femminilità ed intelligenza. Quindi non è un caso che abbia scelto Carlotta ad aprire una serie di interviste dedicate ai designer Joomla.

Le interviste nascono con l’intento di fare breccia nei cuori di altri designer e sfatare il mito che vede Joomla un CMS adatto ai soli developer cervelloni e super esperti in codice. Inoltre, negli ultimi anni, mi sono posta l’obiettivo di avvicinare le due personalità del web, il designer e il developer e incoraggiarli a lavorare insieme in maniera armoniosa e produttiva.
Queste interviste sono parte di questa missione. Pertanto, se sei un designer alle prese con Joomla! e vuoi raccontarmi la tua esperienza, This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.per condividere alcuni consigli su come usare Joomla ed ispirare nuovi designer ad intraprendere con determinazione la loro attività!

 



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Chiara Aliotta

Chiara Aliotta

Chiara Aliotta is the founder and creative director of Until Sunday. She has many years of experience in art direction, brand development, graphic design, illustration and web design and since January 2014 she is brand manager at Joomla.org. Her work is extremely creative, emotionally involving, detail-obsessed, and rich with colorful illustrations that come from her imaginary world. She describes herself as a typography addict and lover of colors. 
Everyday life is her inspiration and it is reflected in her work and her blog.

When she is not busy designing innovative products for her clients, you can find her waiting for a flight to some sunny destination, swimming in the Aegean Sea, capturing typography in the city with her camera, or spending her free time at home, snuggling with her cat, Kissa.

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